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Lettera a Zingaretti

 

Ill.mo Sig.

Presidente della Regione Lazio

Dr. Nicola Zingaretti

E p.c. All’Assessore Porti e Trasporto marittimo

Dr. Michele Civita

 

Oggetto: Realizzazione Porto di Anzio

 

 

Con la presente siamo ad interessarLa su un argomento che riteniamo di vitale importanza per tutti i cittadini del territorio di nostro riferimento.

Nel merito:

Premesso che

 

La Capo d’Anzio Spa con la sottoscrizione del contratto di concessione, di cui è parte integrante l’accordo di programma e l’atto d’obbligo, ha assunto impegni e obblighi relativi alla realizzazione del progetto così come dettagliatamente descritto nel contratto di concessione e della successiva proroga di cui alla determinazione Regione Lazio del 4 Aprile 2014.

 

Oltre alle tempistiche dettagliatamente indicate la concessionaria ha assunto i seguenti obblighi:

 

    • Canone annuo e imposta regionale: Situazione dei pagamenti dei canoni, in ordine sia al primo periodo, il cui canone ammontava € 40.355,88, sia a quello conseguente alla consegna totale delle aree, che ammonta € 217.683,17 e degli adeguamenti previsti dall’art.6 del contratto di concessione (ipotesi in cui il concessionario dovesse trarre profitto o dovesse conseguire proventi di sorta).

 

    • Clausole inerenti l’esecuzione dei lavori: Art.5 del contratto di concessione “penale di € 300,00 per ogni giorno di ritardo non giustificato, oltre tale termine potrà essere esercitata la facoltà di dichiarare la decadenza ai sensi dell’art.47 del codice della navigazione”. Per stabilire la decorrenza nel medesimo articolo è così sancito “la concessionaria nel periodo della cosiddetta fase di cantiere dovrà provvedere preliminarmente alla definizione della progettazione esecutiva, all’espletamento dei procedimenti di gare e appalti ed infine all’acquisizione delle relative autorizzazioni”.

 

    • Procedure prescrizioni e realizzazione delle opere: Gli obblighi derivanti dall’art.3 del contratto di concessione “che dovrà recepire tutte le indicazioni e/o prescrizioni formulate dalle amministrazioni ed enti interessate in sede di istruttoria, in particolar modo secondo le procedure previste dall’accordo di programma e dall’atto d’obbligo che è sua emanazione”.

 

    • Manutenzione delle opere: Gli obblighi derivanti dal contratto di concessione e dall’accordo di programma (art. 3 dello stesso) in merito al dragaggio del porto, “a garantire a propri oneri e spese, d’intesa con la Regione Lazio e l’Autorità marittima, le operazioni di dragaggio del porto polifunzionale di Anzio che si rendessero necessarie per tutta la durata della concessione demaniale, a partire dalla consegna dei lavori”.

 

Ciò premesso

 

Considerato che l’opera in oggetto è ritenuta di pubblica utilità e che il Capitale sociale della società concessionaria Capo d’Anzio Spa è detenuto dal Comune di Anzio in misura del 69%, quindi assoggettato a controllo pubblico, le eventuali inadempienze della Concessionaria, si traducono automaticamente in danni per la comunità.

Tali eventualità diventano certezze macroscopiche con una semplice visita nei luoghi e aree su cui dovrebbe insorgere l’opera di cui all’oggetto, ma per una puntuale presa di coscienza di altre eventuali inadempienze e dei conseguenti danni erariali e non, siamo a richiedere Il suo personale interessamento attraverso l’accertamento del corretto iter procedurale del contratto di concessione in essere.

Ulteriori preoccupazioni per ben più consistenti danni a carico della cittadinanza, sono supportati dalla lettura dei bilanci approvati, per gli esercizi precedenti della Capo d’Anzio Spa, nei quali figurano rilevanti perdite di esercizio, sin dalla sua costituzione: perdite sistemate con esborsi dei soci e/o con svalutazione del capitale sociale.

 

Inoltre –salvo errore- non si rilevano contabilizzazioni di oneri concessori coerenti con il contratto, pur in presenza di partite (di incerta derivazione) scritturate a profitti. A ciò si aggiunga che nel bilancio consuntivo 2015 del Comune di Anzio si rilevano esborsi di notevole entità a carico dello stesso Comune derivanti dalla escussione di garanzie bancarie rilasciate in relazione a debiti contratti e non onorati dalla Capo d’Anzio Spa nei confronti della Banca Popolare del Lazio: nella sostanza la Capo d’Anzio Spa risulta insolvente nei confronti di tale Banca.

Certi che potranno essere fugati tutti i dubbi e le preoccupazioni la ringraziamo per l’attenzione che vorrà rivolgerci, anche nell’interesse di tutti i cittadini di Anzio.

 

Partito Democratico di Anzio

Anzio,li 24 marzo 2017

 

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